Polisportiva Lanteri Sassari

Vai ai contenuti

Menu principale:

In Evidenza
Tutto pronto!
All'interno del sito Regolamenti e Calendari di tutte le categorie


I Nostri Sponsor
Comunicato del CSI
Riceviamo e pubblichiamo... 
Gentilissimi,
Ieri, per la prima volta dal mio sbarco su Facebook, ho postato una foto e un commento in merito ad alcuni episodi accaduti nell'ultimo fine settimana. Non è mia abitudine utilizzare i "social" per gestire certe situazioni, anzi, sono sempre del parere che gli accadimenti più critici vadano affrontati nelle sedi opportune. Ma c'è un momento nel quale il monito va lanciato pubblicamente. E questo momento è arrivato. Ognuno di noi tesserati Csi deve capire che ha una responsabilità educativa troppo importante quando si trova in un campo di gioco, così come davanti a un pc. Qualcuno, a questo proposito, potrebbe dirmi: "Io su Facebook scrivo quello che voglio". Si, rispondo io, ma quando si parla di commenti legati direttamente all'attività svolta dal Csi pretendo un linguaggio adeguato. Perché leggere certe considerazioni, come quella che ho riportato ieri (e venire a conoscenza di altre che poi sono seguite a commento), servono solo ad alzare i toni e rendere tutto più elettrico e straordinariamente fastidioso.


Note della Società
Dopo aver ricevuto la lettera aperta da parte del CSI, come società appartenente all'associazione, ci sentiamo di condividere tutto quello che abbiamo letto nello sfogo del responsabile del Centro Sportivo Italiano. Purtroppo, ci stiamo dimenticando, come società catalogate come SCUOLA CALCIO, il principio fondamentale per cui nascono queste scuole, ovvero l'insegnamento che si deve dare a chi fa questo sport in una età dove il primo obbiettivo è educare allo sport, insegnare lo sport nella forma ludica senza badare al risultato. Risultato che ormai sta diventando prioritario nella testa degli ADULTI, e non nella testa di bambini che hanno bisogno solo di divertirsi, hanno bisogno di aggregazione ed hanno bisogno di svago senza perdere di vista le regole di questo sport. Purtroppo le società, e noi non ci nascondiamo nel fare mea culpa, molte volte mettono da parte ciò che bisogna fare per questi bambini, che hanno necessità di imparare la tecnica ed i fondamentali del gioco del calcio. Si pensa spesso ad affidare i bambini a istruttori ed educatori che non hanno minimamente idea di metodologie adatte ai piccoli. Negli ultimi anni il pensiero del CSI è stato da noi sposato e faremo di tutto per far si che tutta la settimana, la nostra Scuola Calcio con gli insegnamenti dei nostri Educatori prima che Tecnici, possano insegnare a giocare questo sport bellissimo che tutti amiamo. Per far questo però abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, ed in particolare degli adulti, che siano educatori, tecnici, dirigenti, arbitri e genitori.

Il Presidente Carlo Gaspa
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu